Francesca Caon

Il mio primo sogno professionale è sempre stato quello di fare l’attrice.

Cinema e teatro, un amore immutabile: le luci, il palcoscenico, la scena, e la possibilità di entrare nel cuore dello spettatore attraverso quello strumento meraviglioso che sono le parole.

Nel 2004 mi sono diplomata all’Accademia di Arte Drammatica del Teatro Stabile del Veneto, una delle realtà più stimolanti che abbiamo nel nostro Paese; questo mi ha permesso, in pochissimi anni, di entrare in contatto con alcune delle persone più conosciute ed apprezzate del settore che hanno confermato ed ampliato il mio interesse per questo mondo popolato da incredibili artisti.

Durante gli anni successivi ho deciso di trasferirmi a Roma, avviando così una carriera nel campo televisivo che mi ha portato a collaborare con programmi Rai come “Ragazzi c’è Voyager” di Roberto Giacobbo e Unomattina Estate, condotto da Eleonora Daniele.

In ambito musicale ho avuto il privilegio di lavorare con etichette discografiche come Universo Spa, a cui va il merito di essersi imposto come leader indiscusso nel campo delle compilation come Hitmania Dance, e Banana Records – celebre a livello mondiale per aver prodotto e lanciato artisti come Easy Going, Vivien Lee e l'immortale "Gioca Jouer" di Claudia Cecchetto che detiene ancora oggi il record di guadagno di royalties nella storia della musica.

La passione viscerale per il cinema, come ogni autentico primo amore, tuttavia non mi ha mai abbandonato.

In seguito ad una parentesi all’estero, dove mi sono occupata di curare le relazioni con enti governativi e protezioni civili europee per una nota compagnia aerea di antincendio forestale spagnola, mi sono dedicata ad eventi cinematografici che hanno riscosso un notevole successo di pubblico ed altrettanto richiamo mediatico.

L’organizzazione delle edizioni 2016 e 2017 del Sabaudia Film Festival, concepiti sotto la direzione artistica di Simona Izzo e Ricky Tognazzi, rimangono tra le mie più grandi soddisfazioni professionali in assoluto.

La decisione di dedicarmi a tempo pieno alle public relations, questo campo ancora così criptico in Italia ma che nel resto del pianeta ricopre un ruolo di assoluto primo piano all’interno delle aziende più lungimiranti e all’avanguardia, altro non è che il frutto della somma di esperienze e conoscenze perfezionate nel corso degli anni in cui ho respirato dall’interno l’essenza del mondo dello spettacolo.

Ho imparato a comprende le logiche che lo regolano ed i meccanismi che, se adeguatamente perseguiti, possono portare il tuo brand al successo tramite i fruttuosi rapporti con media e giornalisti.

La trasversalità del mio background costituisce infatti un valore aggiunto che ho saputo mettere al servizio dei miei clienti, sia come ufficio stampa che come PR, fino alla decisione di aprire l’agenzia CAON Public Relations per dedicarmi in maniera esclusiva ai progetti in cui credo e che mi rendono ogni giorno entusiasta del mio lavoro.